Soverato, waterfront, scontro Alecci-Severino in consiglio comunale (video)

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Un consiglio comunale convocato per chiarire l’utilizzo dei 16 milioni di euro circa anticipati dalla Cassa depositi e prestiti come paga-debiti del Comune, al primo punto, e riconoscere il debito Caminiti per altri 4 milioni di euro al secondo punto (entrambi i punti rinviati). E finito invece sul fronte del… mare, cioè sul progetto “waterfront” da 2,8 milioni per riqualificare il lungomare, sul quale il consigliere Francesco Severino (Pd-Oltre) ha chiesto alla maggioranza “a che punto sia l’iter e come mai dal 22 giugno scorso, quando fu approvata la delibera che ridava vita alla gara, annullata dal commissario, siano passati due mesi e mezzo prima di riuscire a convocare la commissione per la valutazione dei progetti e l’aggiudicazione dell’appalto”.

“La commissione si è riunita il 9 settembre: sono quasi tre mesi di fermo che avete perso, e ora il finanziamento è in bilico anche per questo!”, ha tuonato Severino all’indirizzo dei banchi di maggioranza. A rendere conto dell’iter del progetto ci ha pensato Daniele Vacca, assessore ai lavori pubblici e regista dell’operazione waterfront. “Gli uffici stanno valutando un’istanza della seconda classificata (la ditta Procopio di Catanzaro ndr), dopo di che procederemo all’aggiudicazione e alla conferenza dei servizi. Ma non andremo alla firma del contratto fintanto che non ci sarà l’ok della Regione sulla disponibilità dei fondi Pac (il paracadute per i Comuni in forte ritardo o che non hanno iniziato i lavori)”, ha spiegato Vacca. L’assessore ha chiarito che “i tempi morti” sono dovuti alla divisione dei settori, dopo che il responsabile utc Pino Carnuccio è stato comandato al Comune di Badolato dal 1° luglio, e poi al mese di agosto di mezzo”.

“Il consigliere Severino è soddisfatto?” la risposta alla frase di rito del presidente Francesco Matozzo è stata “No non sono soddisfatto!”. E da qui è partito uno scontro con il sindaco, Ernesto Alecci (video), con Severino che ha insistito su quei due-tre mesi di tempo come principale causa del rischio perdita del finanziamento, e Alecci che ha tenuto fermo il fatto che “pur iniziando i lavori due mesi prima, la scadenza del 31 dicembre avrebbe trovato comunque l’operazione incompiuta, andando incontro al rischio peggiore: dover risarcire di tasca comunale la a ditta e i progettisti”. “Come si può parlare di ferie agostane quando c’è in ballo un finanziamento di 3 milioni di euro?”, ha incalzato Severino. “Non possiamo sottoscrivere lavori di questa portata senza prima certezze dalla Regione, perché non si tratta di qualche centinaio di migliaia di euro come nei Comuni vicini (vedi Davoli) che possono presentare stati avanzamento lavori più veloci”, ha insistito Alecci. Che ha colto l’occasione per fare un appello-denuncia alla Regione: “Mi prendo la responsabilità di dire che la Regione Calabria brancola nel buio e non ha ancora idea sulle coperture finanziarie di progetti come il nostro: rivolgo un appello perché si pronunci ufficialmente e non faccia tornare indietro questi soldi, confermando di essere una delle ultime in Europa – ha detto il sindaco – nella spesa dei fondi comunitari”.

Teresa Pittelli

 

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